Come vi avevo già
accennato, per pranzo, che sono sempre sola, cerco di cucinare piatti sani, gustosi,
ma soprattutto sbrigativi, approfittando di ciò che trovo in frigo.
Recentemente, facendo la spesa, io e mio marito ci siamo imbattuti nella verza,
verdura che non avevamo mai assaggiato, così decidiamo di comprarla. Qualche
sera fa faccio una zuppa di verza e carote che, a me non è dispiaciuta, ma a
mio marito non è piaciuta affatto. Per cui mi ha chiesto di cucinarla solo per
me le prossime volte. Ciò vuol dire che la devo sfruttare durante i pranzi,
mentre lui è a lavoro, e così ho fatto. Amando molto cucinare le verdure a vapore,
ma avendo anche molta fame (sicché la sola verza non sarebbe bastata per
saziare il mio appetito), ho deciso di combinare la verza cotta al vapore con
della pasta, ovviamente cercando di amalgamare i due gusti prima della fine
della cottura di quest’ultima.
Ingredienti per persona:
Alcune foglie di Verza
70 gr di ruvidelli (o
altro tipo di pasta)
Sale q.b.
1 cucchiaino di dado
granulare
1 cucchiaio di salsa di
soia
Tempo di preparazione: 15 minuti
Preparazione:
Tagliate la verza a
strisce, lavatela e mettetela a cuocere in una vaporiera (ci vogliono meno di 5
minuti!). Nel frattempo mettete l’acqua della pasta a bollire. Quando bolle,
salate e versate la pasta. A poco più di
metà cottura aggiungete la verza, il dado e la salsa di soia, lasciate
insaporire un paio di minuti almeno e poi spegnete il fuoco. Impiattate e
servite con un filo d’olio a crudo, una spolverata di pepe e del parmigiano.
Facile, buona e sana!
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