venerdì 14 febbraio 2014

Tiramisù Very Light


Tra i miei dolci preferiti c’è certamente il tiramisù, quello di mia mamma è imbattibile, ma in questo periodo di diete post natalizie per tornare nel tanto agognato peso forma, il consumo di zuccheri è stato quasi pari a zero. Eppure oggi è San Valentino, potevo mai farlo iniziare senza nemmeno un dolcino per mio marito? Così mi sono ingegnata e ho deciso di sperimentare un’alternativa “very light” per passarci un dolce piacere senza nessun senso di colpa!
Essendo un esperimento, non sapevo quale sarebbe stato il risultato finale, ma stamattina mio marito stentava a credere che non fosse fatto secondo la ricetta originale, il gusto è quasi identico!!! A questo punto direte: “sì, ma quindi come l’hai fatto??”. Ve lo dico subito: al posto della crema al mascarpone ho messo lo yogurt cremoso bianco dolce di Granarolo (a mio avviso il migliore sul mercato) e al posto dei savoiardi ho usato i pavesini. Più leggero d così! ;)

Ingredienti:
2 confezioni di yogurt cremoso bianco dolce da 500 gr
Pavesini (quantità variabile in base alla grandezza della pirofila)
Caffè
Cacao amaro in polvere

Tempi di preparazione: 10 minuti + qualche ora in frigo per riposare

Preparazione:
Cospargete il fondo della pirofila con un primo strato di yogurt, poi bagnate appena i pavesini nel caffè da un solo lato e adagiateli sullo yogurt dalla parte asciutta, di modo che possano assorbire anche un po’ di yogurt. Fate un altro strato di yogurt dello spessore che preferite e di nuovo un altro strato di pavesini bagnati nel caffè e posizionati come in precedenza. Versate sopra altro yogurt (e se volete farlo più alto, aggiungete ancora pavesini a piacere) e spalmatelo bene per ricoprire il tutto. Mettete in frigo a riposare qualche ora (io l’ho lasciato tutta la notte per poterlo mangiare stamattina a colazione) e, prima di servirlo, cospargete di cacao amaro.

Godetevi il vostro peccato di gola senza peccato! J

lunedì 10 febbraio 2014

Straccetti di pollo all'aceto balsamico e polenta integrale



Cosa fare se, dopo aver mangiato del pollo allo spiedo, vi è avanzato quasi l’intero petto (o altre parti! Nel mio caso rimane sempre il petto perché preferisco la coscia)? Io solitamente, il giorno dopo, lo riduco in straccetti e lo condisco con la prima cosa che mi viene in mente. In questo caso l’ho cotto in una salsina di aceto balsamico e l’ho accompagnato con della polenta integrale.

Ingredienti per il pollo:
avanzi del pollo allo spiedo
½ bicchiere d’acqua
1 cucchiaino d’olio
2 cucchiai di aceto balsamico
1 cucchiaino di farina
1 cucchiaino di dadogranulare
Sale
Pepe

Ingredienti per la polenta per persona:
50 gr di polenta integrale (o normale)
200 ml di acqua
1 cucchiaino d’olio
Sale
Pepe
Erba cipollina
1 cucchiaio di formaggio grattugiato

Tempi di preparazione: 10 minuti

Preparazione
Ho tagliato il petto di pollo a straccetti e l’ho messo in una padella insieme ad acqua, aceto balsamico e dado, ho salato e pepato e ho mescolato il tutto e ho lasciato cuocere a fuoco medio. Dopo qualche minuto ho aggiunto anche la farina affinché il sughetto si addensasse.
Nel frattempo in un pentolino ho messo a bollire l’acqua per la polenta insieme a sale, pepe, erba cipollina e olio. Al momento del bollore ho aggiunto a pioggia la polenta mescolando in modo continuo finché essa non è diventata densa e consistente. Ho aggiunto il formaggio grattugiato e ho versato in una ciotolina perché ne prendesse la forma.
Fatto questo ho controllato che il sughetto del pollo si fosse raddensato e ho spento il fuoco per poi impiattare. 
P.S. Sopra il pollo ho dato anche una spolverata di erba cipollina! :p

In 10 minuti (o anche meno!) un piatto gustoso e leggero per non buttare via niente!

giovedì 6 febbraio 2014

Dado vegetale granulare fatto in casa




Ok, questa ricetta non segue propriamente le mie regole ferree, anzi, non le segue per niente (è molto lunga nella preparazione), ma da un po’ di tempo sentivo spesso parlare del dado fatto in casa. O meglio, molti tra amici e parenti non facevano altro che parlare del fatto che col Bimby si poteva anche fare il dado. Per me il Bimby non è una cosa così  indispensabile come molti lasciano intendere, ma questa cosa del dado mi ha incuriosita. Prima di allora, devo essere sincera, non mi era mai venuto in mente che il dado si potesse fare in casa, per me era una cosa industriale per cui l’unica soluzione era comprarlo o fare il brodo con carne e verdure ogni qual volta ce ne fosse bisogno (ma siamo pazzi???). Poi, sentendo con quanto ardore i portatori sani di Bimby parlavano di questo dado, mi sono detta “ma vuoi vedere che si può fare anche con delle pentole NORMALI?”. E così mi sono messa a cercare in lungo e in largo trovando miriadi di ricette per miriadi di formati, in crema, in dadi, granulare… Io uso sempre il dado granulare, lo trovo più comodo da mettere al volo in qualsiasi ricetta, ma ho sempre cercato di essere parsimoniosa nel suo uso, poiché è risaputo che il dado non è che faccia poi così tanto bene. Quindi ho pensato che quello fatto in casa non solo sarebbe stato più sano, poiché senza additivi e conservanti (e ingredienti che non c’è dato sapere), ma mi avrebbe permesso di “abusarne” senza sensi di colpa! Per cui, mi son messa a studiare varie ricette per capire quale fosse il meccanismo di produzione e quale ricetta si avvicinasse di più alle mie esigenze per poi modellarla in base ai miei gusti. Ho scelto di fare il dado granulare vegetale, perché sono verdure, SOLO verdure! Certo, il procedimento è lungo (soprattutto per quanto riguarda l’essiccazione, ma tra le tante ricette ho trovato una soluzione che riduceva al minimo indispensabile i tempi, adesso ve ne parlerò), ma il risultato è eccezionale, ne è valsa davvero la pena! È così buono e profumato che penso non comprerò mai più il dado al supermercato!

Ingredienti per circa 500 gr di dado:
6-8 carote
1 zucchina
4 gambi di sedano
5-6 pomodori ciliegino (o anche pomodori di altro genere, io avevo questi in casa)
3 scalogni (o una cipolla)
2-3 spicchi d’aglio
Olio EVO
Sale grosso per 1/3 del peso delle verdure
Abbondanti erbe aromatiche a piacere (io ho messo rosmarino, timo e la mia tanto amata erba cipollina)

Tempo di preparazione: 1 ora per l’evaporazione dei liquidi in pentola e mezz’ora o poco più in forno a microonde con funzione forno ventilato.

Preparazione:
Pulite le verdure e tritate finemente (io per comodità ho messo tutto nel frullatore e mi sono sbrigata in un attimo), pesate il tutto e aggiungete 1/3 del peso di sale grosso. Mettete tutto in una pentola capiente, aggiungete giusto un filo d’olio, le erbette aromatiche e accendete il fornello al minimo. Lasciate sul fuoco per circa un’ora (anche più se è necessario), le verdure rilasceranno la propria acqua e questa dovrà evaporare. Quando riterrete che le verdure siano ben asciutte, frullate tutto con un mixer a immersione e disponete il composto in una pirofila per forno a microonde (se non avete il microonde con funzione forno ventilato, potete utilizzare il forno ventilato o l’essiccatore, ma i tempi si allungano di molto). Preriscaldate il forno a 125˚C con una potenza di 350 W, dopodiché inserite la vostra pirofila. Vi consiglio di cuocere a poco a poco, ossia circa ogni 10 minuti aprite il forno sia per fare uscire l’umidità sia per mescolare il composto, poiché nello strato superiore si creerà una crosticina perché sarà già secco, mentre nella parte interna l’umidità rimarrà intrappolata e ci vorrà molto più tempo. Invece in questo modo darete a tutto il composto la possibilità di asciugare rapidamente.
Quando vedrete che il composto è tutto secco (si presenterà a grumi), mettetelo nel frullatore e riducetelo in polvere, ed ecco pronto il vostro profumatissimo e sanissimo dado granulare vegetale fatto in casa!


(Per le etichette si ringrazia il post sul dado granulare de La Trattoria da Martina)